Da venerdì 20 a domenica 22 a Verona va in scena la nona edizione del Motor Bike Expo, l’evento numero uno in Italia per il custom e le c...


Da venerdì 20 a domenica 22 a Verona va in scena la nona edizione del Motor Bike Expo, l’evento numero uno in Italia per il custom e le cafe racer


In un mese non proprio simpatico per le due ruote, anzi decisamente il più carogna dell'anno, i motociclisti hanno la possibilità di riattizzare il fuoco della passione in letargo invernale. Alla sua nona edizione di Verona Fiere, il Motor Bike Expo è l'appuntamento che inaugura la grande stagione della moto. Ognuno dovrebbe avere almeno un'ottima ragione per trascorrere il weekend da venerdì 20 a domenica 22 febbraio, orario non stop dalle 9 alle 19. Noi ve ne abbiamo trovati nientemeno che dieci.
Il pubblico. Se è vero che alle feste più siamo e più ci divertiamo, il Motor Bike Expo promette di sfondare il tetto dei 155.000 visitatori raggiunto nel 2016. Biker duri e puri, smanettoni da passo, topi da garage, rocker, urban rider e fuoristradisti inarrestabili: li troverete tutti lì, gomito a gomito, come in un'imperdibile raccolta di figurine.
Il custom. Il MBE ha costruito un'identità sulla cultura della moto personalizzata, arrivata dagli States negli anni Novanta in sella alle Harley-Davidson e via via diffusa anche alle altre marche. Per chi ama il lifestyle custom e cafe racer, il MBE è l'appuntamento numero uno in Italia e fra i più rispettati al mondo.
I bike show. Fin dall'inizio sono stati il motivo di richiamo più forte del MBE e mette in gara la crema dei customizzatori internazionali. Nell'edizione 2017, il "Ferro dell'Anno" è organizzato dalla rivista Ferro e mette in gara i suoi lettori, customizzatori non professionisti. Invece i professionisti si sfideranno nello storico bike show organizzato da Lowride Magazine e con il suo spin off Chop'n'Roll. Sì, ci sono le ragazze, ma saranno chopper, bagger e bobber a far girare la testa.
Le star internazionali. Al Motor Bike Expo non sono mai mancate le stelle internazionali del custom. Quest'anno ci sarà il taiwanese Winston Yeh di Rough Crafts, i veterani del chopper Cory e Zach Ness con Fred Kodlin, più Paul Teutul Sr di Orange County Choppers. Da casa Harley, direttamente da Milwaukee arriveranno Karen Davidson e il capo del design Ray Drea. Da tenere d'occhio gli inglesi di Old Empire Motorcycles. Il più famoso di tutti però è... italiano. Terence Hill porterà la sua Harley accessoriata in collaborazione con Wild Hog. E attenzione allo stand del Bivacco Dakar, Renato Pozzetto farà un salto per divertire con i suoi aneddoti dakariani.
Gli espositori. Saranno più di 600. Come dire che dal telaio allo specchietto, ci saranno ottime possibilità di uscire dai sette padiglioni (suddivisi in aree custom, cafe racer, sport e offroad) con le idee chiare su come trasformare la moto. Presenti tutte le grandi marche: Aprilia, BMW, Ducati, Harley-Davidson, Honda, Husqvarna, Indian, Kawasaki, Mondial, Moto Guzzi, Moto Morini, Royal Enfield, Scrambler Ducati, Suzuki, Triumph, Yamaha... Più tutto il meglio dell'accessoristica e dell'abbigliamento custom.
Le anteprime. Ecco, appunto. Dopo aver abbracciato - chi più chi meno - la filosofia della personalizzazione, non ci sarà Casa motociclistica che non svelerà almeno una cafe racer, una scrambler o una concept in esclusiva. Attenzione a Triumph: a Verona porterà la sua nuova Street Triple 800 nelle versioni S, R e RS. Nello stand di Lord of the Bikes, Ringo Dj in diretta radio annuncerà la seconda stagione dello show tv di Sky Uno.
La Mosquito's Way. A proposito di Ringo: cosa ci fa con la rockstar Piero Pelù e il giornalista Giovanni Di Pillo su un cinquantino a due tempi, a smanettare nell'area esterna delle esibizioni il sabato pomeriggio? Semplice: la Mosquito's Way, la scusa più divertente per recuperare il vecchio tubone che giace in cantina da troppi anni.
Le attrazioni all'aperto. Anche se fa freddino, fra i padiglioni di Verona Fiere saranno ottime e abbondanti. Dalla gara di drifting all'esibizione di stunt, dai recordman dell'impennata al trofeo di urban enduro, fino - appunto - alla Mosquito's Way, ce n'è per tutti. Anche per le gentili signore, che potranno effettuare i demo ride grazie a Donneinsella.
Le idee. Si dice sempre che non hanno prezzo. Che una moto personalizzata in garage ha più anima, personalità e stile di qualsiasi altra. Se è proprio un'idea quella che vi manca per completare il puzzle della vostra custom o cafe racer, o siete indecisi su quale modello di serie comprare, il Motor Bike Expo è il luogo che fa per voi. Ne uscirete con la fotocamera rovente e la scheda di memoria esaurita.
Il meteo. Anche se tradizionalmente si svolge nei giorni più gelidi dell'anno, anche quest'anno il MBE avrà il bel tempo dalla sua parte. Cosa non da poco, visto come sta fioccando ultimamente. E poi, che uscire in moto una bella mattina d'inverno sottozero sia il massimo della vita, andatelo a raccontare a qualche altro babbeo.
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Cinque pietre miliari da ricordare nell'anno in cui tutti hanno parlato di special, si sono preoccupati dell’Euro 4 e intanto avev...


Cinque pietre miliari da ricordare nell'anno in cui tutti hanno parlato di special, si sono preoccupati dell’Euro 4 e intanto avevano già la testa all'elettrico


Infilare una bella gallery sarebbe facile. Dieci moto standard e via, felice anno nuovo. Invece ne abbiamo scelte cinque da ricordare. C'è un po' di tutto, dalla special alla fuoriserie, dal modello che - chissà - cambierà le carte in tavola al siluro da quasi record. Se il 2016 è stato speciale e persino romantico, lo si deve anche a questa top five di due ruote. E soprattutto al coraggio, all'intelligenza e alla perseveranza degli uomini che le hanno pensate e costruite.
MV Agusta F4Z Zagato. Ah, la classe. È con quella che si vince il Concorso internazionale Chantilly Arts & Elegance. La F4Z coniuga il meglio del savoir faire di MV Agusta e della Carrozzeria Zagato di Milano. È così che è nata: quando un collezionista giapponese ha chiesto se si potessero fondere una sportiva MV e una coupé Zagato in un oggetto unico. Se un alieno appena atterrato sulla Terra chiedesse cos'è il made in Italy, non troverei di meglio.
BMW S 1000 RR PRAEM. Qualcuno si chiede quale sarà la tendenza custom del 2017? Facile: carene. Tonde, squadrate, meglio se abbondanti. Meglio ancora se vintage. La S 1000 RR dei fratelli Sylvain e Florent Berneron in arte Praëm, i Daft Punk della moto, hanno travestito la tecnologia della superbike BMW con la nostalgia Endurance anni 80. La grafica è persino ispirata alla BMW Art Car di Alexander Calder. Milfona? È una parolaccia, ma ci sta.
Harley-Davidson Milwaukee-Eight. Okay, cosa ci può essere di così straordinario nelle 4 valvole per cilindro di un twin ad aste e bilancieri? In fondo la Honda Gold Wing ci era arrivata più di trent'anni fa. Ma in Harley sono abituati così, un passettino alla volta e solo se necessario. Il big twin Milwaukee-Eight da 107 e 114 pollici cubi (1.750 e 1.780 cc) tranquillizza chi già vaticinava con terrore l'Harley-Davidson elettrica. Vero?
Honda X-ADV. Un affare così, potevano disegnarlo solo nel Centro stile Honda Europe di Roma. Perché c'è del genio italiano e sembra fatto apposta per le traversate avventurose della Capitale. Un maxiscooter con la dinamica da moto e l'attitudine da maxienduro? Con l'X-ADV, Honda è tornata a fare ciò che le compete per prestigio e dimensioni: inventare un nuovo concetto di mobilità a due ruote. Altri ci proveranno, ma il secondo è già il primo dei perdenti.
Triumph Rocket Streamliner. In tempi di marketting e di wannabe elettrico, chi sentirebbe l'esigenza di un record mondiale di velocità a Bonneville? Triumph, che con il nome del lago salato battezzò la motocicletta di maggior successo della sua storia. Il pilota Guy Martin ci ha provato con un siluro spinto da due motori Rocket III sovralimentati. Non è bastato, ma ci è andato vicino. Splendido perdente, ci ricorda che le moto non sono fatte di solo di numeri.
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Mercedes, Bugatti, Alfa Romeo, Bentley e Lamborghini: ecco quali sono per noi le più belle quattro ruote di lusso dell’anno di  Andrea...

Mercedes, Bugatti, Alfa Romeo, Bentley e Lamborghini: ecco quali sono per noi le più belle quattro ruote di lusso dell’anno

di Andrea Bressa
Belle, seducenti, eleganti e soprattutto esclusive, le auto top di gamma sono sempre ammirate e richieste e non sembrano conoscere crisi di alcun genere. Si contraddistinguono per design all'avanguardia, curatissimi e ricchi di stile, ma anche per pacchetti tecnologici e tecnici di altissimo profilo. Tra le tante proposte messe in campo ogni anno non è semplice definire quali siano le più belle, eppure abbiamo comunque provato a stilare la nostra lista.
Ecco dunque quali sono secondo noi le più interessanti e affascinanti auto di lusso del 2016.

Mercedes AMG GT C – Il dna è decisamente da corsa, reinterpretato però in una cornice di classe. Motore V8 biturbo da 4 litri per 585 cavalli di potenza, interni in pelle nappa, volante Performance AMG in pelle e microfribra e un insieme di soluzioni tecniche nate in pista, come il differenziale posteriore autobloccante e l'asse posteriore sterzante. La capote in tristrato in tela impiega solo 11 secondi ad aprirsi e si aziona fino a una velocità di 50 km/h. Il listino parte da 125.200 euro. - Credits: Mercedes-Benz


Bentley Bentayga – Primo suv della casa inglese (oltre ad essere il suo primo veicolo diesel), questo modello spicca per dimensioni, qualità costruttiva, comfort interno e, naturalmente, per il lusso nei dettagli. Anche le prestazioni non sono da sottovalutare: sotto il cofano lavora un motore VW-Audi W12 (ossia un 12 cilindri a doppia V) da 6 litri, in grado di erogare 608 cavalli. Per arrivare da 0 a 100 km/h impiega appena 4,8 secondi e può raggiungere i 270 km/h di velocità. Costa 217.500 euro. - Credits: Bentley


Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio – È decisamente una delle protagoniste assolute del 2016, orgoglio italiano portabandiera della voglia di rinascita di Alfa Romeo. Si tratta dell'auto più potente e performante mai realizzata dal Biscione. Con il suo motore V6 biturbo benzina da 510 cavalli e un attento studio aerodinamico si è dimostrata in grado di competere con le più agguerrite concorrenti GT in circolazione. Ma non è solo sportività: la Giulia Quadrifoglio si distingue anche, e forse soprattutto, per lo stile, capace di unire il meglio della tradizione estetica Alfa Romeo con un tocco di rinnovamento orientato al futuro. Il prezzo base è di 79 mila euro. - Credits: Alfa Romeo


Bugatti Chiron – Ecco la nuova ammiraglia del catalogo Bugatti, un concentrato di lusso, prestazioni e tecnologia da 2,4 milioni di euro. I numeri sono da record: 1.500 cavalli erogati da un motore W16 da 8 litri; 420 km/h di velocità massima e 2,5 secondi per arrivare da 0 a 100 km/h. La centralina di bordo consente di regolare elettronicamente l'assetto aerodinamico, il servosterzo, il controllo di stabilità, le sospensioni, fino a cinque modalità diverse di guida. Il design è chiaramente orientato alla continuità con il resto della scuderia. All'interno si trova un'elegante composizione di elementi in Alcantara, alluminio e fibra di carbonio. - Credits: Bugatti


Lamborghini Centenario Roadster – Prodotta in soli 20 esemplari da 2 milioni di euro ciascuno (già tutti sold out), questa supercar rappresenta un omaggio ai cento anni dalla nascita di Ferruccio Lamborghini, fondatore dell'azienda di Sant'Agata Bolognese. Eleganza e aggressività sono racchiuse in un design unico, fatto di grandi superfici. Monoscocca e carrozzeria sono realizzate in fibra di carbonio e per la livrea è stata utilizzata una speciale vernice prodotta appositamente, battezzata Argento Centenario. È mossa da un V12 aspirato da 770 cavalli, il quale, abbinato a un ottimo rapporto peso potenza (2,04 kg/CV), consente accelerazioni da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e velocità massima di 350 km/h. - Credits: Lamborghini

Ecco quali sono i progetti a quattro ruote più attesi e interessanti in arrivo nei prossimi mesi Siamo solo all'inizio del nuovo...

Ecco quali sono i progetti a quattro ruote più attesi e interessanti in arrivo nei prossimi mesi

Siamo solo all'inizio del nuovo anno, ma già iniziano a circolare le prime idee e immagini di ciò che ci riserverà il prossimo futuro riguardo a progetti e concept a quattro ruote.
La spinta del resto è anche data dal CES di Las Vegas, l'importante fiera internazionale statunitense (che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, dal 5 all'8 gennaio) dedicata all'elettronica di consumo e all'avanguardia tecnologica, in cui il comparto automobilistico si riserva sempre una vetrina importante. Ma anche il Salone dell'Auto di Detroit (8-22 gennaio) sembra serbare affascinanti proposte.
Ecco dunque quali sono secondo noi le più interessanti auto concepttra le prime in arrivo nel 2017.

Chrysler Portal Concept – A parte l'obbligata soluzione della 500e, il gruppo FCA non si è mostrato molto attivo nel panorama della mobilità elettrica. Almeno finora. Ecco infatti il primo concept total electric della compagnia, un minivan da 6 posti che promette un'autonomia di 400 chilometri. Si tratta chiaramente per ora di un solo esercizio stilistico e progettuale, sia per un'estetica futuristica sia per la grande attenzione ingegneristica nello sviluppo della struttura, votato a una maggiore flessibilità degli spazi interni. Al progetto hanno collaborato anche Magneti Marelli, Samsung, Panasonic e Adient. - Credits: FCA


Faraday Future FF91 – È il primo progetto della neonata azienda cino-americana Faraday Future, la quale è ancora lontana dal permettersi una produzione su larga scala, ma che è allo stesso tempo molto attiva nello sviluppo di nuove soluzioni nel panorama dell'automotive. Design avveniristico e apparentemente molto funzionale, propulsione 100% elettrica, una vocazione alla completa connettività e alla guida autonoma sono gli ingredienti principali di questa novità. Impressionano alcuni dati, come la potenza di 1.050 cavalli e un'autonomia dichiarata di 700 chilometri con una ricarica. - Credits: Faraday Future


Infiniti QX50 Concept – Un prototipo che potrebbe essere già a un passo dalla messa in produzione definitiva. Questo raffinato suv punta soprattutto sulle tecnologie di assistenza alla guida di ultima generazione, con un pacchetto di sistemi che l'avvicinano decisamente alla completa guida autonoma. Niente ibrido o elettrico, il QX50 punta sull'ottimizzazione della propulsione termica, con l'inedito motore VC-Turbo (Variable Compression Turbo), che presenta un rapporto di compressione variabile: una tecnologia che permette di combinare le prestazioni di un 2.0 litri a benzina con l'efficienza in termini di consumi di un diesel. - Credits: Infiniti


Lexus UX Concept – Nuovo progetto del marchio di lusso Toyota. La compagnia fa sapere che tale modello rappresenterà un importante passo in avanti “nello sviluppo di veicoli ad elevata automazione”. Intraprendente il design, che restituisce un urban crossover decisamente avveniristico e originale. Ancora pochi i dettagli su motorizzazioni e prestazioni, ma spiccano gli interni high-tech, con sedili Kinetic Seat, una sorta di tela simile a quella dei ragni, in grado di avvolgere i corpi degli occupanti per raggiungere il massimo del comfort. - Credits: Lexus

notizia tratta da : icon.panorama

L'eleganza e sportività sono i concetti alla base di una buona auto coupé. Chi ama questo genere di veicoli probabilmente è attratto d...

L'eleganza e sportività sono i concetti alla base di una buona auto coupé. Chi ama questo genere di veicoli probabilmente è attratto dalla possibilità di poter far convivere in un unico prodotto lo stile che differenzia e il divertimento dato da prestazioni di alto livello.
Fra le varie novità, conferme e proposte che sono circolate negli ultimi dodici mesi, abbiamo selezionato quelle che ci sembrano le più interessanti e più belle.
Ecco dunque le quattro migliori auto coupé del 2016.

Mercedes CLA – Un classico e una garanzia della categoria coupé, che quest'anno ha anche subito un delicato restyling in grado di donarle ulteriore fascino. Nuove rifiniture, materiali rinnovati e aggiornamenti nei sistemi di infotainment e assistenza alla guida. Molto ampia la scelta di allestimenti e motorizzazioni. Da segnalare la new entry tra i propulstori, il turbodiesel 1.5 litri 180d da 109 cavalli. - Credits: Mercedes


Lexus RC Hybrid – Un motore elettrico e un propulsore benzina quattro cilindri da 2.5 litri, per una potenza complessiva di 223 cavalli: sono questi i muscoli che muovono la grintosa coupé giapponese. Linee aggressive di chiaro stampo sportivo accompagnano un abitacolo lussuoso e spazioso, arricchito da interessanti soluzioni dedicate all'infotainment e all'assistenza alla guida. - Credits: Lexus


Bmw M2 – Dinamismo, leggerezza, potenza sono le caratteristiche che accompagnano sia nel design sia nelle prestazioni questa piccola coupé di grande successo. È la più recente proposta nella gamma sportiva M di Bmw, una vettura che potrebbe diventare uno dei pezzi da collezione più ricercati dei prossimi anni. Il suo cuore è un motore 6 cilindri in linea da 3 litri M TwinPower che eroga fino a 350 cavalli di potenza. - Credits: Bmw


Porsche 911 Carrera – Solita conferma della gamma, che quest'anno si è presentata con qualche ritocco estetico (scarichi riposizionati, nuovi fari anteriori, gruppi ottici posteriori in rilievo, inedite aperture di sfogo sul paraurti) e tecnologici, con il debutto del nuovo motore boxer da 3 litri con sovralimentazione biturbo. Il risultato è più potenza con meno centimetri cubici, ossia migliori consumi. - Credits: Porsche


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Ecco il meglio degli Sport Utility Vagon avvistati nel corso dell’anno  La gamma degli  Sport Utility Vagon  non conosce crisi. Og...



Ecco il meglio degli Sport Utility Vagon avvistati nel corso dell’anno

 La gamma degli Sport Utility Vagon non conosce crisi. Ogni anno nuove proposte, restyling, concept e conferme alimentano l'offerta in un mercato di grande successo. Giunti alle porte del 2017 abbiamo voluto provare a stilare una lista di quelli che ci sembrano i migliori interpreti della categoria suv protagonisti dell'anno appena passato.
Ecco dunque la nostra selezione dei suv più belli, interessanti e innovativi del 2016.

Mercedes GLC Coupé – Affascinante e grintoso mix tra l'imponenza dei volumi del suv e la sinuosità elegante e sportiva del coupé. Una sintesi perfetta che raccoglie apprezzamenti da pubblico e critica. Da segnalare il modello siglato AMG, presentato all'ultimo Salone di Parigi, con un V6 biturbo da 3 litri e 367 cavalli di potenza. Il GLC Coupé è disponibile a partire da 53.630 euro. - Credits: Mercedes-Benz


Alfa Romeo Stelvio – Forse la più importante novità di quest'anno è tutta italiana. Parliamo del primo suv Alfa Romeo, attesissimo modello presentato all'ultimo Salone di Los Angeles. Notevole la dotazione per quanto riguarda il propulsore, con un V6 2.9 biturbo da 510 cavalli, sviluppato con l'aiuto di Ferrari. Interessante il mix tra le misure da suv e le linee tipiche della tradizione Alfa. Sul mercato italiano a partire dal 2017 a prezzi ancora da definire. - Credits: Alfa Romeo


Audi Q2 – Si tratta del più recente modello di suv nella gamma della casa dei Quattro Cerchi. Ha dalla sua forme compatte e tanta tecnologia, soprattutto nell'ambito dei sistemi di assistenza alla guida. La sua caratteristica principale è che per design, dimensioni e appeal è in grado di guardare a una clientela molto ampia, che tocca non solo gli appassionati degli Sport Utility, ma anche chi preferisce le coupé o le berline. Le motorizzazioni sono diesel o benzina, rispettivamente da 1.6 e 2.0 e 1.0 e 2.0, per tre fasce di potenza ognuna (116, 150 e 190 cavalli. Le possibilità di personalizzazione in accessori e optional sono davvero molte. Prezzi a partire da 25mila euro. - Credits: Audi


Jaguar I-Pace – Lo vedremo sulle strade probabilmente non prima del 2018, ma è innegabile che il primo suv full-electric del Giaguaro inglese sia una delle più importanti novità presentate quest'anno, sia per il colpo d'occhio (il design è di tutto rispetto, rispettoso della tradizione ma fortemente innovativo), sia per il suo forte valore simbolico e programmatico nel mondo Jaguar. Il cuore è formato da due motori elettrici, uno sull'asse posteriore e l'altro su quello anteriore, per una potenza complessiva di 400 cavalli. Si parla di un'autonomia intorno ai 500 chilometri e di una dotazione tecnologica interna all'avanguardia. Possiamo ipotizzare un prezzo intorno ai 60mila euro. - Credits: Jaguar


Lexus NX – Ottima scelta per chi è attento al rapporto qualità-prezzo e al contenimento dei consumi. Il suv ibrido giapponese, tra i più apprezzati e venduti, si è guadagnato l'attenzione di molti appassionati e non solo. La propulsione è affidata a un benzina aspirato a quattro cilindri da 2.5 litri, coadiuvato da un motore elettrico. La potenza complessiva è di 197 cavalli, con consumi di 19 chilometri con un litro nel ciclo combinato. I prezzi partono da 39.950 euro. - Credits: Lexus

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Ecco una breve lista dei modelli più belli del 2016, da inserire nella lista di regali per Natale E' ormai giunto il tempo di  pensar...

Ecco una breve lista dei modelli più belli del 2016, da inserire nella lista di regali per Natale

E' ormai giunto il tempo di pensare ai regali di Natale. Ma, mentre si comincia a fare l'elenco di cosa donare ad amici e parenti, si può anche provare a stilare una personale lista di desideri, che per gli amanti delle due ruote si potrebbe tradurre in una speciale wishlist con il meglio dei modelli in circolazione.
Ecco dunque il nostro aiuto in questo senso: abbiamo dato un'occhiata quelli che ci sembrano i migliori mezzi attualmente disponibili, esplorando alcune delle categorie tra le più gettonate: naked, sportive, scrambler, touring e custom. Il risultato è questa selezione di cinque moto tra le più interessanti, per stile e per innovazione, da inserire nella propria lista dei desideri per Natale.

Ducati Supersport – È stata una delle regine di Eicma 2016. La sportiva di Borgo Panigale promette emozioni da gara anche nella guida di tutti i giorni, grazie ai tre Riding Mode (Touring, Sport e Urban) altamente personalizzabili, che aiutano a ottimizzare prestazioni e risposte del mezzo in base alle condizioni della strada. La muove un motore bicilindrico Testastretta 11° da 937 centimetri cubici e 113 cavalli di potenza. Disponibile anche la versione Supersport S, con diverse soluzioni ancora più sportive, come le sospensioni Öhlins regolabili e il cambio elettronico. Molto ricca la proposta di accessori e optional. I prezzi partono da 12.990 euro per la Supersport base e 14.690 per la Supersport S. - Credits: Ducati


MV Agusta Brutale 800 RR – Per la categoria “svestite” abbiamo selezionato quella che ci sembra la più cattiva e intrigante. Molti gli apprezzamenti ricevuti ad Eicma 2016, sia per il design che per la dotazione tecnologica, che la rende una delle migliori della categoria in termini di prestazioni e attenzione alle emisioni. Il motore, infatti, un 3 cilindri da 798 centimetri cubici e 140 cavalli di potenza, rientra nelle normative Euro 4. Promette grande guidabilità e maggiore comfort rispetto alla versione precedente: meno vibrazioni, rumorosità ridotta del 50% e un handling facilitato. Il listino parte da 15.770 euro. - Credits: MV Agusta


Moto Guzzi California 1400 Touring – Elegante, ricca di stile, piena di comfort, la più recente versione dell'ammiraglia dell'azienda italiana ha saputo incantare agli ultimi saloni internazionali. Estrema attenzione ai dettagli, estetici e tecnici, con un equilibrio efficace fra tradizione e innovazione. Il propulsore è un grintoso 1.400 da 96 cavalli, che non restituisce troppe vibrazioni fastidiose, anche grazie a un'intelligente gestione del telaio e delle sospensioni. Il listino parte da 18.490 euro. - Credits: Moto Guzzi


Bmw R nineT Scrambler – Si tratta della prima scrambler dell'azienda tedesca. E, nonostante sia davvero una novità nella categoria, ha già conquistato critica e pubblico. La contraddistingue un'estetica vintage che rende omaggio alle classiche degli anni Sessanta e Settanta, ma senza tradire i canoni della tradizione Bmw: il mix è davvero efficace. Il cuore è un motore due cilindri Boxer da 1.200 centimetri cubici, capace di erogare fino a 110 cavalli di potenza. Numerose sono le possibilità di personalizzazione. I prezzi partono da 13.300 euro. - Credits: Bmw


Harley Davidson Softail – Una linea di modelli esemplare per l'universo delle custom, firmata dal marchio simbolo della categoria. Una strizzata d'occhio al vintage senza perdere nulla dell'estetica e delle soluzioni tecnologiche più moderne. Molte le varianti a disposizione, che si differenziano per dettagli di stile, ma anche di guidabilità. Il motore partono da 21.500 euro. - Credits: Harley Davidson

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